Mutuo a tasso fisso vs tasso variabile

La scelta tra un mutuo a tasso fisso e uno a tasso variabile influisce sulle rate, sul rischio e sul costo totale del prestito. I tassi fissi offrono stabilità, mentre i tassi variabili possono partire più bassi ma oscillare nel tempo.

Mutuo a tasso fisso

Un mutuo a tasso fisso blocca il tasso di interesse per l'intera durata del prestito. La rata mensile non cambia mai, indipendentemente dalle condizioni di mercato.

  • Il tasso resta invariato per tutta la durata del prestito
  • Rate mensili prevedibili
  • Protetto dagli aumenti dei tassi
  • Tipicamente ha un tasso iniziale più alto rispetto al variabile
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Mutuo a tasso variabile

Un mutuo a tasso variabile parte con un tasso più basso che si adegua periodicamente in base alle condizioni di mercato dopo un periodo iniziale fisso.

  • Tasso iniziale più basso (periodo promozionale)
  • Il tasso si adegua dopo il periodo iniziale (3, 5, 7 anni)
  • Le rate possono aumentare o diminuire
  • I tetti massimi limitano l'aumento massimo
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Confronta

AspettoMutuo a tasso fissoMutuo a tasso variabile
Tasso inizialePiù altoPiù basso (1-2% in meno)
Stabilità della rataNon cambia maiCambia dopo il periodo fisso
Livello di rischioBasso (prevedibile)Più alto (il tasso può aumentare)
Migliore quando i tassi sonoBassi (bloccarli)Alti (aspettarsi che scendano)
Durate tipiche15, 20 o 30 anni5/1, 7/1, 10/1 ARM

Scegli il tasso fisso se prevedi di restare nella casa a lungo termine e vuoi certezza sulla rata. Scegli il tasso variabile se prevedi di trasferirti o rifinanziare entro il periodo iniziale fisso, o se i tassi fissi attuali sono insolitamente alti.

Domande Frequenti

Cosa significa 5/1 ARM?

Un ARM 5/1 ha un tasso fisso per i primi 5 anni, poi si adegua una volta all'anno. Il "5" è il periodo fisso e "1" indica la frequenza di adeguamento.

Di quanto può aumentare un tasso variabile?

I mutui a tasso variabile hanno dei tetti massimi. Una struttura tipica è 2/2/5: aumento massimo del 2% al primo adeguamento, massimo 2% ad ogni adeguamento successivo e massimo 5% di aumento totale nel corso del prestito.